Fallimento

È da non credersi quanta gente teme di aver dentro dei terribili mostri sonnecchianti e pensa che, se ci andasse a vedere, il buio interno potrebbe farsi ancora più cupo. Così, per guardare meglio, si copre la testa di sacchi ancora più scuri. … Ti propongo di prendere un foglietto e annotarti un paio di idee su come fare per … Continua a leggere

Attore

Strano destino, quello della parola ‘attore’. Tipicamente dualistico. Da una parte significa “colui che agisce”. Ma l’attore, d’altra parte, è colui che recita la parte di un copione scritto da un altro, dunque non agisce per niente. E’ un ironico gioco linguistico che fotografa alla perfezione l’illusione dell’ego. Si tratta del tipico equivoco quotidiano, dal quale nasce ogni malinteso, ogni … Continua a leggere

Colui che non agisce

“Io non sono colui che agisce”. Il significato profondo e occulto della “non-azione”. Che non significa certo “non fare”. Se io sono immerso nel flusso dell’Essere, ciò che faccio è tutt’altro che indifferente, ma fa parte di “ciò che E’ e non può non Essere”. E anche se non ‘faccio’, quello è comunque il mio ruolo. Non faccio mai nulla … Continua a leggere

Riflessi

Ogni giorno contemplate le vostre esperienze. Tutte le diversità  che trovate nel mondo non sono altro che riflessi della vostra mente. Sia che amate, odiate o giudicate qualcuno, essi sono solo vostri riflessi. Sandra Heber Percy

Destino

Alla fine, se ci pensi, ti dirai spesso: “Tutto sommato, in fondo, è meglio che sia andata così. Se fosse andata diversamente, non sarei arrivato fino a qui”. E quando ti dai una risposta diversa, di solito è perché sei ancora a metà del cammino. Ma in fondo, si è sempre a metà del cammino. E ogni meta non è … Continua a leggere

Lo scrigno del tesoro

Siamo le onde del mare. Le anime individuali stanno all’Essere come le onde stanno al mare. Siamo onde e siamo anche tutto il mare. Non esistono le onde senza il mare. Ogni onda ha caratteristiche proprie, tuttavia non esiste onda separata dal mare. L’onda torna infine al mare, e ridiventa indistinguibile nelle sue profondità, per poi riemergere nuovamente in un … Continua a leggere

Conoscenza

Nell’aldiqua hai soltanto informazioni, non conoscenza. Capire  significa semplicemente combinare insieme le informazioni. Serve per agire, ma non è conoscenza. La conoscenza è dare un SENSO alle informazioni. Le trasforma, rendendole altro, che non puoi capire, che ti permette di accedere all’inconoscibile, superando la soglia ed entrando nell’oltre, nell’Aldilà, libere dalle limitazioni dell’intelletto. Marco  

Soglia

Quando c’è qualcosa che non riesci a capire e tu vai oltre, quella è una soglia. Lì c’è la chiave per spingersi nell’oltre: trovi il portale e ti ritrovi nella nuova dimensione. Se ti limiti a ciò che già capisci, ti fermi a quello che hai già inquadrato in questa dimensione, e resti dove sei. Se invece rompi la ragnatela, … Continua a leggere